Intolleranza “religiosa”

Apriamo oggi uno spazio per metabolizzare anche le tremende giornate di Parigi di questo gennaio con le angosce, gli scenari, le prospettive che si sono aperte dopo gli esiziali attacchi terroristici portati dagli jihadisti dell’IS o di Al Qa’ida nel cuore dell’Europa. Pubblicheremo via via i diversi contributi degli alunni su questo pressante argomento, chi vuole partecipare scriva a monnagnese@gmail.com

La notte non era affatto delle migliori, il sole stava tramontando e più scendeva più le nuvole si addensavano preparando un temporale da far paura. Haily ed Ethan erano tornati a casa da pochi minuti con il piccolo Eros, da quando il buon ginecologo Robert era morto i due non andavano più a fare le loro solite yogurtate al bar UNIVERSAL con Rihana, Liam, Micol e Helen. I due aprirono la verandina e si misero a guardare il cielo ora pieno di stelle: d’ un tratto il telefono suonò, rispose Ethan.

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la mia Argentina

di Arianna Giorgi

argentina 1Qualche mese fa, appena tornata dal mio semestre di studio all’ estero mi venne chiesto  di scrivere un breve articolo per il giornalino della scuola in cui, in teoria, avrei dovuto raccontare la mia esperienza in Argentina cercando di analizzarne gli aspetti più  interessanti in modo che questo potesse essere utile, in un certo qual modo, a tutti coloro che avessero intenzione, in futuro, di accingersi ad una simile impresa. Perchè  sì: questa è davvero un’impresa. Ma come si fa a raccontare un’esperienza del genere in un articolo? Bisognerebbe piuttosto scrivere un saggio. Forse è per questo che ci ho messo così  tanto a decidermi a scriverne uno; forse semplicemente non sapevo da dove cominciare per raccogliere “le cose essenziali” e questo è  sicuramente perchè quando vai fuori, e non ci vai da turista, tutto è essenziale; ogni secondo è fondamentale e costituisce un punto chiave nella tua trasformazione anche se, magari, sul momento non te ne accorgi. Per farla breve, quando sono partita ero un girino e ora sono una rana. Vi chiederete come sia possibile perchè  effettivamente, a volte, me lo domando anch’io: ”Com’ è  possibile che in sei mesi siano cambiate così tante cose?”

Pausa. Avete ragione, sto correndo troppo. Meglio andare per gradi altrimenti la corrente dei miei pensieri potrebbe confondervi.

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Gli alunni della 2 Biotecnologie si sono cimentati, alla fine della specifica unità didattica, con la poesia realizzando semplici sentiti interventi davvero lirici sul tema dell’amore. Eccoli di seguito.

 

L’ Amore a prima vista,
Spesso rende ciechi.
ti ho amato  per cent’anni
Ti amerò
per altri cento  e dieci.
Questo mondo urla amore
Mentre aspetta di sparare
noi tentiamo di amare.
 
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Eri l’occasione per ogni sorriso
Adesso sei la ragione di ogni pianto
 Facevi venire i brividi
Adesso sono in preda agli incubi
 Rendevi ogni giorno perfetto
Adesso è tutto uno schifo
Frederiko Xurre
 
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Eri la stella più luminosa fra tutte
illuminavi le mie giornate
con i tuoi sorrisi, i tuoi baci, le tue carezze.
Mi hai regalato momenti magici.
Eri la ragione del mio sorriso,
presente anche quando non c’eri.
Viaggiamo su vagoni diversi dello stesso treno.
Flash, i momenti della nostra storia.
Anni annientati  in un secondo,
non torneranno più.
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Vorrei tu fossi qui con me
Vorrei poterti dire quanto mi manchi
Vorrei stringerti forte tra le mie braccia
Sfiorandoti con le mie labbra.
Vorrei chiudere gli occhi e al mattino dopo
Riaprirli trovandoti davanti.
Ma queste sono solo parole, perché tu non ci sei
Stanghellini Niccolò
 
———
 
Sei entrata nel mio cuore come un fulmine
e sei rimasta intrappolata nell’amore che provo per te,
Non smetto di pensarti neanche per un minuto
Martinaj Danjel
 
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Guardami negli occhi e dimmi che
In fondo ancora ci speri
Non mi manchi tu
Mi manca quello che eri
Sarebbe potuta andare come
Volevamo noi
Ma tu fai sempre quello
Che vuoi
Ma ti sbagli
Non è tardi
Prendo e nascondo i ricordi
Almeno se un giorno vorrai riaverli
Dovrai venire indietro a cercarli
Marconi Vittoria
 
——-
 
Cerco di andare avanti senza di te
Ma muoio ogni giorno aspettandoti,
Non posso affrontare il mondo da sola
 
E chiedo solo una tua parola
Che aggiusti tutto quanto, e cercandoti,
mi affido alla sorte
 
Probabilmente l’errore più grande
Della mia vita,
ma non arriverò a pentirmi,
 
sei tu, che non smetti mai di stupirmi,
che mi tieni sospesa con due dita
tra migliaia di irrisolte domande
Claudia Bernardi

Ricordo benissimo come iniziò tutto. Dopo che mia madre era morta a causa di quel “brutto incidente”, mi mandarono in collegio. La notte di nascosto uscivo ad esercitare i miei poteri e a parlare con lei. Un giorno però un uomo alto e con il volto familiare venne a prendermi; mi disse che dovevamo andare via dal paese per liberarci dalla tensione che stava vivendo l’America in quel periodo. Continua a leggere »

Era una mattina d’estate, ma a Tender, del sole nemmeno una traccia.La sveglia di Josephine suonò alle sei, in punto. “Un’altra maledetta giornata” continuava a ripetersi. Dopo un grande sbadiglio si alzò dal letto, indossò una maglia e si diresse verso la finestra per fumarsi una sigaretta. Accese il telefono: due messaggi e una chiamata. Era sua sorella, Liza. L’aveva invitata ad un pranzo con i parenti. Non rispose perché odiava i ritrovi con i parenti e perché volendo bene a sua sorella non voleva deluderla. Continua a leggere »

La sveglia suona. Apro gli occhi. Davanti a me, ai piedi del mio letto vedo la piccola valigetta blu che mi ha accompagnato fin dall’inizio di questa avventura e che aspetta solo di essere chiusa, nuovamente. Un piccolo brunch degno della domenica mattina e in macchina verso Helsinki dove ci aspetta la nave. Parto con Leena, la mia host mum: tragitto con musica e soliti paesaggi mozzafiato, ci danniamo per un parcheggio ma alla fine qualcuno è così gentile da privilegiarci del suo posto, segue una coda rapida alla cassa dove ci riempiono di caramelle e quindi ho finalmente in mano quel minuscolo cartellino bianco con il codice a barre che significa divertimento puro! Appena passato il portellone di ingresso, Chack!! Fotografi a tradimento per le foto ricordo, mi sono meravigliata che queste persone esistano ancora. Uno sguardo veloce alla promenade e siamo già nella nostra piccola ma confortevole cabina. Continua a leggere »

Le aziende vitivinicole sopportano ed affrontano la crisi in modo diversoCHIANTI

Abbiamo intervistato sul tema due produttori di vino di Radda in Chianti: Roberto Bianchi, proprietario di una micro azienda locale: Valle delle Corti; Alessandro Gallo, direttore di Pian d’Abola, del Gruppo Zonin.

La crisi ha colpito l’attività vinicola? In che modo? Quali sono le aziende che ne hanno maggiormente risentito? Continua a leggere »

GuasconiMassimo Guasconi ha analizzato la crisi nell’ aula magna del Monna Agnese

Gli studenti della classe 2BL hanno incontrato il presidente della Camera di Commercio di Siena Massimo Guasconi. E’ stata l’occasione per rivolgergli alcune domande sulla crisi economica che ha colpito anche Siena.
La prima questione sollevata ha riguardato l’aumento in città dei negozi stranieri.
“Queste situazioni le decide e sono una conseguenza delle tendenze dell’economia nazionale e locale, così come i fenomeni negativi della chiusura di alcuni esercizi”, ha risposto Guasconi. Continua a leggere »

Come tutti sanno mandare i figli a scuola, per le famiglie, rappresenta un costo notevole. Una parte importante di questa spesa è rappresentata dal costo dei libri di testo. In questo campo la nostra scuola si è attrezzata per mezzo del servizio di comodato gratuito (finanziato dalla Provincia di Siena). In questo modo gli alunni possono prendere in prestito alcuni libri di testo che la scuola mette a loro disposizione. Questi verranno poi restituiti alla fine dell’anno scolastico. Continua a leggere »

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